Abstract

Surgery First: una nuova era per la chirurgia ortognatica

di Nanda Ravindra

Secondo la procedura convenzionale, prima della chirurgia ortognatica i pazienti ricevono una fase di trattamento ortodontico pre-chirurgico che può durare fino a 18 mesi e oltre. In questa fase vengono eliminate le compensazioni dentali e vengono effettuati i movimenti dentali necessari ad ottenere una buona occlusione alla fine della chirurgia. È inoltre necessaria una breve fase di trattamento ortodontico post-chirurgico per effettuare piccole correzioni di finitura. Presso l’Università del Connecticut, e in stretta collaborazione con il dottor Sugawara, negli ultimi dieci anni ci siamo dedicati all’eliminazione della fase pre-chirurgica del trattamento ortodontico per la maggior parte dei pazienti candidati alla chirurgia ortognatica. Con la metodica “Surgery First” (prima la chirurgia) il movimento dentale comincia subito dopo l’intervento chirurgico per poter trarre beneficio dal fenomeno di accelerazione regionale (RAP – Regional Acceleration Phenomenon) che consente di ottenere il movimento dentale più velocemente. Nella maggior parte dei casi trattati con la chirurgia ortognatica il trattamento completo avviene in dodici mesi. I pazienti avvertono l’effetto positivo della correzione scheletrica immediata e del completamento più veloce della terapia ortodontica. La presentazione illustra i casi con diverse malocclusioni scheletriche trattati con la “Surgery First” e con l’utilizzo della CBCT in 3D per effettuare la pianificazione del trattamento.

Obiettivi di apprendimento

1) Apprendere le indicazioni e i limiti della “Surgery First”; 2) Comprendere l’utilizzo della CBCT in 3D nella pianificazione del trattamento per i pazienti che vengono trattati con la metodica “Surgery First”; 3) Apprendere il concetto di fenomeno di accelerazione regionale (RAP - Regional Acceleration Phenomenon).